La Velocita della Luce - Sinossi

A volte la vita puo farti veramente brutti scherzi, portandodi a vivere situazioni che non vorresti vedere nemmeno nei peggiori incubi. Lo scoprira ben presto anche Mario, un ragazzo giovane che si guadagna da vivere ingiustamente, rubando auto a poveri ricconi che lasciano le loro auto incustodite. Il ragazzo fa questo lavoro da tanto tempo, ma tra poco succedera qualcosa che gli fara pensare per bene prima di commettere nuovamente atti criminali come il rubare le auto degli altri. Una sera infatti, il ragazzo punta una macchina di lusso ed e pronto a fregarla, ma il proprietario della macchina riuscira ad aiutarlo dopo un incidente stradale, riuscendo a salvargli la vita grazie al suo lavoro di chirurgo. Da quel momento Mario avra un enorme peso sulla coscienza e non riuscira a mantenere a lungo questo brutto segreto che si porta dentro fin da quando ha conosciuto il Chirurgo. Insomma, cercate di fare buone azioni e godetevi questo fantastico film italiano da oggi disponibile sul sito italiano numero 1 di film streaming, conosciuto come Altadefinizione. P.s. nonostante si tratti di una produzione italiana, il film e stato accolto bene dalla critica ed e stato anche presentato a diversi festival molto conosciuti nel mondo, ottenendo ottimi consensi!

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LANTERNA VERDE: I Guardiani, esseri immortali, in epoche remote divisero l'universo in 3600 settori, ognuno controllato da un eroe, una Lanterna Verde, protettore della giustizia e della pace, capace di utilizzare il potere del verde smeraldo, che i Guardiani concentrarono nel pianeta Oa. Quando un potente nemico, Parallax, cerco di portare il terrore e la paura nell'universo, la piu potente delle Lanterne Verdi, Abin Sur, lo sconfisse e imprigiono. Finche un giorno per caso il suo potere, che si nutre della paura, viene risvegliato, per tornare a minacciare l'universo. Abin Sur, cercando di arrestarlo nuovamente, fallisce, e dona l'anello, capace di infondere l'energia verde smeraldo alle Lanterne Verdi, ad Hal Jordan (Ryan Reynolds), un pilota di caccia statunitense. Ad Hal il compito di fermare la minaccia di Parallax. Una nuova trasposizione sullo schermo di un fumetto DC Comics, in questo caso Green Lantern. Il supereroe, tutina verde e maschera in tinta, dovra superare le sue paure per sconfiggere il mostro che minaccia di divorare l'intero universo. La storia ricalca in maniera abbastanza classica la storia dell'umano con potenzialita e difetti che, di colpo gravato dalla responsabilita di diventare un supereroe, deve salvare la sua bella e l'universo intero da una fantomatica e terrificante minaccia. Il film e dotato di ottimi effetti speciali, con ambientazioni nello spazio e sui pianeti alieni ben riuscite, e scene d'azione ben dirette. Anche il ritmo e piuttosto elevato, non ha momenti morti e non indugia troppo in elaborati intrichi ma senza essere neppure troppo semplicistico. Gli attori sono piu che adeguati e Ryan Reynolds veste bene la verde calzamaglia. Ci troviamo quindi davanti il perfetto e piu classico copione del film di fantascienza con supereroe mascherato che deve riportare la giustizia, senza volerci insegnare chissa quale moralismo e senza cercare l'originalita, ma con lo scopo unico di intrattenere: e in questo Lanterna Verde riesce bene.

GI JOE - LA NASCITA DEI COBRA: In una segreta base del deserto egiziano vengono addestrati i G.I. Joe, squadra di soldati futuristici, altamente addestrati e equipaggiati con le piu tecnologiche delle armi. La squadra di uomini e donne entrera in azione per fermare una organizzazione terroristica, i Cobra, le cui origini risalgono al lontano medioevo. I malvagi minacceranno il mondo intero con una nuova, devastante arma: nanomacchine in grado di mangiare il metallo e addirittura distruggere intere citta. Il regista Sommers, ben noto per il film 'La Mummia' e seguiti (troviamo in questo stesso film alcuni protagonisti della Mummia e lo stesso Brendan Fraser in una comparizione) questa volta si da alla fantascienza piu giocattolosa e fracassona che mai. Il film e ricchissimo di azione, esplosioni, armi futuristiche, americanate ed effetti speciali ben realizzati (quello della Torre Eiffel che appare anche nei trailers del film e imponente). La pellicola altalena fasi proprie del film di azione, con inseguimenti e sparatorie, a stralci di azioni militari statunitensi (Iraq, tanto per non cadere nel consueto..) e altre scene ancora, dove l'atmosfera fa sembrare di essere in un videogioco. Il risultato e un film dai dialoghi scarni e battutine di poco spessore, con un contorno di personaggi al limite dei supereroi marvel, e ripromessa di sequel prossimi come lascia intravedere il finale. I combattimenti di armi elettromagnetiche, tute indistruttibili e congegni tecnologici sono alternati a combattimenti in stile kung-fu, con tanto di sicario giapponese e katana a corredo. Insomma un miscuglio che tuttavia non stona, ma anzi e orchestrato in maniera piuttosto equilibrata. Quello che forse lascia un po' a desiderare e la ripetitivita del film, nulla di innovativo e che, a parte l'azione e gli effetti digitali, ha ben poco da offrire se non l'ennesimo polpettone fumettistico-videogiocoso.

DANTE 01 Dante 01 e il nome di una stazione spaziale, in orbita attorno al pianeta Dante XXI in un lontano e ignoto futuro, adibita a sorta di prigione-laboratorio in cui alcuni criminali psicopatici sono rinchiusi a scopo di indecifrabili studi di ricerca genetica e comportamentale. Con l'arrivo di un nuovo e sconosciuto prigioniero, rinominato San Giorgio dai carcerati, l'equipe scopre le sue potenzialita nel curare gli altri, e non solo questo. Cosa rappresenta davvero San Giorgio (Santo liberatore dal drago, simbolo del male, nel cristianesimo), che e in grado di 'vedere' nelle persone, rimuoverne ferite e dolori non solo fisici? E perche non parla mai, cosa lo puo aver sconvolto in tal maniera dal fargli dire soltanto una volta 'Ho visto la luce' in tutto il film? Forse il personaggio San Giorgio rappresenta l'illuminazione, forse Dio stesso. Certo il film e ricco di metafore, potremo dire che e un pezzo cult di fantateologia, per niente pubblicizzato dai media, che non risultera digesto ai piu, ma solo per intenditori. Si passa tra carcerati dai crani rasati in stile Alien 3 a atmosfere inquietanti e claustrofobiche che hanno il loro apice nel finale, fino alle simbologie cristiane (la croce ripetutamente palesata dalla sagoma di San Giorgio alla fine ne e chiaro indice), il tutto condito da una regia indubbiamente dotata di un proprio stile. Forse il vero significato di questo film viene palesato in una frase finale, 'se vogliamo vedere la luce dobbiamo prima allontanare le tenebre in noi'. E la suggerita colonizzazione finale, del pianeta magmatico che diventa la Terra, e un altro bellissimo simbolo: carcerieri e carcerati, entrambi dotati di possibilita di scelta tra bene e male, e redenti, tutti assieme di fronte alla enormita del mondo e all'infinito dell'universo, con una seconda posibilita di una nuova vita; mentre i due che si rifiutano di cedere all'illuminazione, di credere, finiscono nel magma planetario. Una sorta di trapasso dantesco, di viaggio tra gironi infernali con possibilita di redenzione.

Corsa a Witch Mountain: Un taxista di Las Vegas, John Bruno, carica 2 ragazzi che stanno fuggendo da pericolosi inseguitori. Si trovera invischiato in una rocambolesca fuga con i due, che in realta sono alieni dotati di poteri paranormali, giunti sulla Terra per svolgere una missione molto delicata. Dwayne "The Rock" Johnson si trova a vestire i panni del taxista protagonista di questo film marchiato Disney, in cui i riferimenti all'Area 51, a complotti segreti per mascherare verita sconvolgenti e misteriosi esseri dotati di poteri incredibili sono all'ordine del giorno. L'idea che due alieni siano sotto le sembianze comuni di due teenagers americani fa perdere una buona dose di credibilita alla storia, che arranca frastornata da riprese frenetiche e spesso poco chiare. L'ingenuita della trama non riesce ad essere celata troppo a lungo, e l'ottimo The Rock finisce per trovarsi un po' spaesato in un contesto da film Disney in cui il suo abbagliante sorrisone sfacciato sembra un po' volerci dire "ma io che ci sto a fare qui?". Purtroppo gli effetti speciali non vanno oltre di molto e sono solamente sufficienti a supportare una sceneggiatura piuttosto prevedibile e ingenuotta. Scene di azione che si riducono per lo piu ad inseguimenti sulle rettilinee strade dei deserti Californiani, verso la segreta base Americana di Witch Mountain, alternati a fughe a piedi tra le celebrazioni di appassionati fans di Ufo & Co, sono il fulcro del film; ci si poteva attendere di piu, pur essendo rivolto prevalentemente ad un pubblico giovane.

Underworld 3: La saga del fantastico mondo di Underworld vede il dominio dei vampiri, guidati dal freddo conte Victor, sugli uomini mortali e sui Lycan, schiavi dei vampiri, meta uomini e meta mannari. In Underworld 3 assistiamo alla nascita di Lucian (Michael Sheen), uomo lupo unico in quanto capace di trasformarsi in mannaro quando lo desidera, senza attendere la luna piena. Col suo sangue Victor crea, usando schiavi umani, la razza dei Lycan, dalle stesse caratteristiche di Lucian, per usarli come schiavi e da protezione per la sua fortezza dai mannari. Non considera pero il nascere dell'amore tra sua figlia Sonja (Rhona Mitra) e Lucian, che fuggira dalla fortezza guidando la rivolta contro i vampiri. Il film mantiene i toni tipici dei due precedenti: scenari oscuri, miscelati ad ambientazioni fantasy, personaggi cupi e mostri sanguinari. L'ambientazione futuristica pero viene soppiantata da un medioevo fatto di spade, baliste e cavalieri in armatura. Effetti speciali ben realizzati per quanto riguarda le trasformazioni di uomini in mannari e per le scene di azione ed i combattimenti. Quel che piu manca e una maggiore profondita ed introspezione, sia nei personaggi che nell'intera vicenda della rivolta. La ribellione, lo spezzare le catene contro un tiranno, per avere la liberta, e infatti un tema importante ma trattato marginalmente, lo stesso protagonista non guida la rivolta per questo, ma solo per salvare la sua amata, cosa che peraltro cerchera di fare da solo. La vicenda dell'amore impossibile tra i due protagonisti, diversi per razza, e anch'essa vista come un dato di fatto, senza soffermarsi sul come sia nato questo amore, o come evolva prima della ribellione. Restano comunque le buone cene d'azione e le atmosfere dark, per un film rivolto piu che altro ai fan della serie.

Viaggio al Centro della Terra 3D: Un professore di scienze (Brendan Fraser, il protagonista della serie La Mummia) per scoprire la verita sulla scomparsa del fratello Max, sparito da 10 anni, organizza una spedizione in Islanda, dove ripercorrera le impronte del noto libro di Julio Verne, Viaggio al centro della Terra, di cui il fratello era convinto appassionato. Lo accompagneranno il nipote (Josh Hutcherson) e una bella guida alpina islandese (Anita Briem) in un'avventura in un fantastico mondo sotterraneo, inesplorato e ricco tanto di meraviglie quanto di pericoli. Viaggio al centro della Terra si propone come film 3D, tanto che in versione blu ray sara reso disponibile con tanto di occhiali 3D: lunghe scarrozzate con carrelli lungo binari in miniera, attacchi di dinosauri e precipitose cadute abissali diverranno dunque la gioia per gli occhi di chi cerca emozioni tridimensionali. Quanto alla storia, ricalca le avventure descritte dal romanzo del 1864 di Verne e del film omonimo del 1959 di Henry Levin, con aggiunte di effetti speciali piu che discreti. A tenere alta la recitazione c'e l'ottimo Brendan Fraser, che sembra ormai essersi adeguato al ruolo di archeologo avventuriero e la cui interpretazione riesce a far chiudere un occhio di fronte alle stravaganti motivazioni che spingono i personaggi a compiere un'impresa che nessuno mai affronterebbe: ma d'altra parte si parla di film fantastico e come tale va preso, anche nelle sue piccole grandi ingenuita.

Viaggio al Centro della Terra 3D: Un professore di scienze (Brendan Fraser, il protagonista della serie La Mummia) per scoprire la verita sulla scomparsa del fratello Max, sparito da 10 anni, organizza una spedizione in Islanda, dove ripercorrera le impronte del noto libro di Julio Verne, Viaggio al centro della Terra, di cui il fratello era convinto appassionato. Lo accompagneranno il nipote (Josh Hutcherson) e una bella guida alpina islandese (Anita Briem) in un'avventura in un fantastico mondo sotterraneo, inesplorato e ricco tanto di meraviglie quanto di pericoli. Viaggio al centro della Terra si propone come film 3D, tanto che in versione blu ray sara reso disponibile con tanto di occhiali 3D: lunghe scarrozzate con carrelli lungo binari in miniera, attacchi di dinosauri e precipitose cadute abissali diverranno dunque la gioia per gli occhi di chi cerca emozioni tridimensionali. Quanto alla storia, ricalca le avventure descritte dal romanzo del 1864 di Verne e del film omonimo del 1959 di Henry Levin, con aggiunte di effetti speciali piu che discreti. A tenere alta la recitazione c'e l'ottimo Brendan Fraser, che sembra ormai essersi adeguato al ruolo di archeologo avventuriero e la cui interpretazione riesce a far chiudere un occhio di fronte alle stravaganti motivazioni che spingono i personaggi a compiere un'impresa che nessuno mai affronterebbe: ma d'altra parte si parla di film fantastico e come tale va preso, anche nelle sue piccole grandi ingenuita.

Harry Potter e l'ordine della Fenice: Harry Potter numero 5 torna piu cupo e tormentato che mai. I protagonisti sono ormai degli adolescenti, il malvagio di turno incombe ancora e tornera a scontrarsi con Harry Potter, che avra anche altri grattacapi, questa volta con il gran consiglio della magia, il cui presidente ha paura che Silente gli voglia soffiare il posto, e con una antipaticissima incaricata del ministero, che vi fara venir voglia di tirar pugni allo schermo. Effetti speciali sempre piu dark per un film non adatto ai bambini piu piccoli, qualche incongruenza qua e la e dubbi che non vengono ancora svelati (che fine fa la cinese alla fine del film? Mah...), e scontro finale con Lord Voldemort che termina lasciato in sospeso, insomma come negli altri film. Nel complesso sempre meglio del precedente Harry Potter numero 4, direi un 7/10 come voto.